Twitch è la piattaforma del momento. Tra milioni di progetti e canali, uno su tutti oggi ha conquistato il mio interesse. Si chiama “Plug&Play“. Parliamo dell’artista partenopeo Ciccio Merolla e suo figlio Leonardo.

Innanzitutto, Leonardo, ti va di spiegare ai nostri lettori cos’è “Plug&Play live in office from Naples”?

Leonardo: in un momento in cui tutti i luoghi culturali come i teatri sono chiusi, abbiamo pensato di portare l’arte in ufficio. E quindi di organizzare degli eventi in diretta streaming proprio nella sala riunioni qui in ufficio che si trova al centro di Napoli. La diretta streaming in fondo è una cosa che durante la pandemia hanno fatto tutti. Ma noi puntiamo a farla a modo nostro, cercheremo di caratterizzarci.

 

A proposito di arte, come mai avete scelto proprio “Les fleurs et le poupées” di Rosalba Baldi?

Noi trattiamo di musica e quindi il concept parte da lì. Però vogliamo anche cercare in un modo o nell’altro di unire tutte le arti, da qui l’interesse ad associare “les fleur et le poupèes” al nostro contesto.

 

Come vi siete conosciuti con la dottoressa Baldi?

Conoscevamo già le sue opere, tramite amicizie in comune siamo arrivate a lei e approffitando di una situazione in cui dovevamo allestire il nostro ufficio in un determinato modo per le dirette le abbiamo chiesto la gentilezza di offrirci una sua opera.

 

Tre parole che descrivano la mostra.

Se dovessi esprimere un giudizio personale: fresca. Forte. Caratteristica.

 

Ciccio, tu, invece, insieme a Pietro Condorelli e Davide Afzal hai dato inizio a un nuovo progetto che poi troveremo lì sulla piattaforma: il “Merolla Trio”. Con questo cosa proponi a chi ti segue?

Prima di tutto un interplay tra di noi. Un modo di dialogare con la musica usando i nostri strumenti come se fossero parole. Diamo molto spazio all’improvvisazione. Contemporaneamente, però, omaggiamo molti artisti che noi abbiamo sempre ammirato come il grande compositore Sakamoto, o i maestri Rino Zurzolo e Gianluigi Di Franco. Ovviamente poi ci saranno anche dei pezzi miei.

 

Come definiresti il genere di musica che promuovete?

Alla larga, jazz o world music. Ma io odio definire ciò che riguarda la mia vita. Qualcuno diceva “definire è limitare”, perciò mi piace dire semplicemente che è un tipo di musica che viene dal profondo del cuore.

 

Una volta ritornati a una normalità in cui il live sarà di nuovo permesso, continuerete ad usare lo streaming?

Leonardo: Si. “Plug&Play” nasce per essere portato avanti anche dopo la pandemia. Siamo del parere che quest’ultima abbia cambiato proprio il modo di vedere l’arte e anche le abitudini delle persone. Il nostro progetto quindi si propone come uno spazio, un contenitore che vorremmo aprire anche post-covid ad artisti, etichette discografiche e a chiunque ne abbia il bisogno. Ovviamente ci sarà sempre una selettività.

 

Ciccio, puoi dire lo stesso del “Trio Merolla”?

Noi già abbiamo molti concerti live da fare. Quest’estate poi se non ci sono i presupposti si annullano e andiamo avanti così. Ma lo streaming penso che non l’abbandonerò mai più perchè mi fa piacere pensare che le persone che mi seguono da tanti anni possano sicuramente vedermi e soprattutto possono farlo nel confort della loro casa. Rispetto poi alla performance dal vivo loro possono scrivermi, darmi i loro pareri. In questo senso qua sono un amante dello streaming. In questo periodo mi ha aiutato a sfogare parecchio e mi piace davvero tanto l’interazione che viene a crearsi.

 

Perchè secondo te sarebbe una cosa giusta finanziare la piattaforma attraverso la raccolta fondi partita su “Gofoundme”?

Leonardo: Per fare tutto ciò di cui abbiamo parlato finora ci vogliono grandi risorse da cui, dopo un anno del genere, non possiamo attingere. “Plug&Play” nasce poi per supportare gli artisti e dimostrare che c’è un esigenza di far vivere l’arte. Chi vuole contribuire va a sostenere questo.

Ciccio: Per avere la possibilità appunto di ascoltare gli artisti comodamente da casa, seduti. Per dare fiducia a questa squadra di giovanissimi che sta organizzando tutto il palinsesto e ascoltare le loro proposte a cui magari non daresti credito se ascoltate altrove.

 

Per seguire il “Trio Merolla” e scoprire gli altri contenuti proposti da “Plug&Play”, seguiteli sui social e su Twitch!

Se vi venisse voglia di sostenere il progetto, ecco il link: https://bit.ly/31gWgjA

CONTINUA A LEGGERE SU BOOONZO.IT