“Pasolini diceva che chi ha la libertà spesso non sa cosa farne. È qualcosa da seminare e far crescere. L’obiettivo che hai in testa non te lo può togliere nessuno. Devi passare l’ostacolo e, se ce la fai, la felicità è grande”.

Parole ben impresse nelle menti dei Giffoners Generator +16 e +18 che hanno visto salire sul palco i Pinguini Tattici Nucleari, presenti grazie a Comix. A parlare é Riccardo Zanotti (voce, compositore e autore del gruppo), il quale ha ricordato ai piccoli sognatori posti davanti a lui l’importanza dell’indipendenza ma anche il senso di appartenenza alle proprie origini attraverso la sua esperienza personale:” Da giovani – dice – il confronto con i genitori non è sempre facile. Il modo in cui sono riuscito a smarcarmi dalle aspettative che i miei avevano sul mio conto è stato uscendo dal contesto familiare. Ho deciso di andarmene, non tagliando i contatti perché ci si è sempre voluti bene. Però volevo dimostrare che riuscivo a autogestirmi, che la mia vita era un’altra.”

Non sono mancate poi le domande su Covid e lockdown. In merito il batterista Matteo Locati ha commentato:” Durante la chiusura, abbiamo sempre cercato di portare avanti i nostri progetti, senza dimenticarci ciò che accadeva a Bergamo e intorno a noi. C’era bisogno di dire quanto fossimo vicini alla nostra città e a quelle persone che non se la passavano molto bene. È stata una sfida con noi stessi. La cosa importante era sensibilizzare la gente ed è quello che abbiamo provato a fare”.

Giffoni Film Festival è come sempre contenitore di dinamiche emozionali, che sconvolgono ma nella stesso tempo delineano le strade dei piccoli giurati. I Pinguini Tattici Nucleari sono solo uno dei tanti tasselli che stanno contribuendo a rendere sempre di più incredibile ed indelebile questa insolita ma pur sempre eccezionale edizione di Giffoni 50.

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