Cos’è la vita? Cosa vuol dire vivere? 

Tu che leggi sai rispondere? 

Mentre ci rifletto su anch’io, ascolto il nuovo EP di Camilla Fascina composto insieme a Emanuele Berlaffa (aka Luglio), che si intitola proprio “life”. Vita. 

Così nelle mie cuffie ruotano tenendosi per mano quattro brani molto delicati, chill. Bastano voce e chitarra a riempire il cuore. Non c’è più spazio per nulla.  

“One day you understand: even if you change everything, you don’t change.”

Change è il primo. Come si intuisce dal titolo è un tributo al cambiamento. In particolare parla del grande vuoto e del salto che dobbiamo affrontare quando ci troviamo dinanzi a esso.  Il testo e la voce pulita e melodiosa della Fascina persuadono e ti invogliano a fare quel salto.

“Open your eyes one day you said to me…”

La tracklist continua con I’m life, un racconto molto intimo che cela un messaggio motivazionale. Un uomo e una donna si rendono conto di essere delle risorse a tutti gli effetti, in quanto creatori e creature viventi. Se al contrario dei protagonisti della storia gli occhi li chiudi, ti ritrovi nella sala di un cinema, alla proiezione di un film in realtà aumentata. Non sei più spettatore o spettatrice. Sei parte integrante del cast: vivi la trama. Ah la magia della semplicità!

“Look at any difference: we’re just like moon and sun. Everyone connects it but we’re pullying apart.”

Nel clou dell’ep appare It’s your face. Il volto della persona amata che nei desideri più reconditi sa di casa. È sognata verità. La melancolia vince tutto.

“Wherever you are the kiss of the sun can touch your face.”

Il progetto si chiude con In my dream, che concettualmente è un po’ il continuum di It’s your face. I sentimenti verso l’amato sono talmente forti da non poter essere più contenuti e sfociano in lettere d’amore. 

Cambiare. 

Presa di coscienza del proprio io. 

Sognare. 

Amare.

Quattro i punti chiave affrontati in Life. 

Non so dire se rispondono alle mie domande, ma posso affermare che è davvero molto bello ascoltare frammenti del vissuto di qualcuno, entrarci e sentirsene in qualche modo parte. Anche questo può essere considerato un proprio frammento di vita. Anche questo può essere un punto chiave atto a definirla. Almeno credo. 

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