<< La Scienza in cucina, oltre ad essere quel delizioso ricettario che tutti, almeno di nome, conoscono, punto fermo della tradizione culinaria italiana, e perfetto manuale di alimentazione saporita e, insieme, equilibrata, svolse anche, in modo discreto, sotterraneo, impalpabile, il civilissimo compito di unire e amalgamare, in cucina prima e poi, a livello d’inconscio collettivo, nelle pieghe insondate della coscienza popolare, l’etereogenea accozzaglia delle genti che solo formalmente si dichiaravano italiane>>.

Cosi scrive nella sua introduzione Piero Camporesi – profondo conoscitore della letteratura e della cultura popolare – offrendo al lettore l’edizione più completa, accurata e precisa di questo monumento alla tradizione gastronomica italiana che è al tempo stesso un vero e proprio classico dell’Ottocento.

“La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” meglio noto come “L’Artusi”

“La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” è l’opera redatta da Pellegrino Artusi, scrittore fiorentino che tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900 fu un notissimo gastronomo e critico letterario.

790 ricette raccolte in un manuale unico nel suo genere, raccolte dall’autore nei suoi lunghi viaggi.

Può considerarsi il libro più famoso e letto sulla cucina italiana, una di quelle opere che di certo non può mancare nelle letture e gli studi di professionisti della gastronomia – i grandi chef dell’ultimo secolo hanno tratto ispirazione e suggerimenti da qui.

Ed è bene non farlo mancare nemmeno nelle librerie di chi di gastronomia di definisce “appassionato”, pronto ad esprimere pareri e reinterpretazioni sulla vera cucina italiana.

Se non vogliamo definire l’opera dell’Artusi come una vera Bibbia, di sicuro possiamo definirlo un vero manuale – o anche dizionario – delle ricette tradizionali italiane che hanno reso la cucina della penisola unica nel suo genere.

790 ricette compongono un manuale unico e dettagliato della cucina tradizionale italiana.

Divise, le 790 ricette, in un indice per ordine di portata per ogni singolo argomento:

Brodi, gelatine e sughi, Minestre, Principii, Salse, Uova, PAste e Pastelle, Ripieni, Fritti, Lesso, Tramessi, Umidi, Rifreddi, Erbaggi e Legumi, Piatti di pesce, Arrosti, Pasticceria, Torte e dolci al cucchiaio, Siroppi, Conserve, Liquori, Gelari, Cose diverse.

Ogni singola ricetta non è solo raccontata dall’Artusi con coinvolgimento ed entusiasmo, ma è stata provata più e più volte dai suoi cuochi fino a renderle chiare e comprensibili a tutti.

Un approccio colloquiale che mette insieme segreti e preparazioni della tradizione, della cucina casalinga, prima di contaminazioni moderne e ancora non colpita dalle note “rivisitazioni”.

Studiare quest’opera è un obbligo, un dovere per chiunque voglia esprimere in senso critico qualunque tipo di parere su aspetti gastronomici e sulla grande storia della cucina tradizionale italiana.

Continua su BoOonzo.it