Si chiamano Cavoletti di Bruxelles, ma nonostante il nome pare che le origini dei piccoli cavoli siano in realtà tutte italiane, importate in terra belga dagli antichi Romani. 

Nonostante le sue radici italiche, attualmente il cavoletto di Bruxelles è coltivato per lo più in Inghilterra, Francia ed Olanda e in tutto il nord Europa poiché adatto al clima freddo.

Nonostante le sue piccole dimensioni  simili ad una noce, sono ricchissimi di proprietà nutritive. Forte, pungente, con note amarognole sono le caratteristiche del suo gusto. Ideale da saltare in padella, al forno, come contorno abbinati a carne bianca e uova. Ma ancora con zuppe o con della frutta secca. 

Con pere e mele per contrastarne la nota amara.

Sono ricchi di nutrienti essenziali per l’organismo, tutti che aiutano nella concentrazione e la memoria.

Cavoletti di Bruxelles ideale post sbornia.

Ecco come arrivano in aiuto anche nel caso in cui la sera prima vi siate presi una bella sbornia, di quelle forti e potenti. 

Chiamiamolo pure rimedio della nonna, che forse sono quelli che funzionano sempre di più.

Basterà bollire le sue foglie e berne l’acqua di cottura. Per quanto possa sembrare qualcosa di disgustoso, immaginando solo l’odore del cavolo bollito in generale, è un vero toccasana per una ripresa immediata. Testato ed approvato.

Cin Cin.

Le sue preparazioni hanno in comune la necessità di eliminare per sapore amarognolo che scompare grazie alla bollitura per qualche minuto e facendolo saltare in padella con contrasti di sapore decisamente più netti e piacevoli, abbinandolo come in questo caso al guanciale, brasati.

In contrasto con il guanciale, diventano brasati e saporiti.

Tagliati a metà nel senso della lunghezza, poi in casseruola coperti d’acqua, un paio di cucchiai d’olio, un pizzico di sale e portare a bollore per un paio di minuti per poi scolarli.

Il guanciale muore, a listarelle sottili, in un filo d’olio e rosolato prima di essere raggiunto dalla cipolla a pezzetti per proseguire insieme per circa 4 minuti.

Prezzemolo tritato, un pizzico di carica dolce, cavoletti di Bruxelles messi da parte annegati con il guanciale a filo d’acqua. Cottura a fiamma vivace per circa 15 minuti fino a far evaporare.

E i cavoletti di Bruxelles brasati al guanciale sono pronti.

E voi? Come preparate il Cavoletto di Bruxelles?

Alla prossima sbornia … ehm .. volevo dire ricetta.

 

Stagionalità 

OTTOBRE – NOVEMBRE – DICEMBRE – GENNAIO – FEBBRAIO – MARZO 

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