Tito Faraci e Walter “Wallie” Petrone celebrano il cinquantesimo compleanno del Giffoni Film Festival. Una graphic novel che omaggia un traguardo così importante e  parla sia della lunga storia della fiera che di un vero e proprio amore a prima vista.

In “Un sogno chiamato Giffoni”, il protagonista Edo, un ragazzo come tanti, e i suoi amici Marta e Jaco fanno parte della giuria, vivono giornate pazzesche e conoscono una moltitudine di persone provenienti da tutto il mondo.

È proprio lí che il ragazzo si innamora per la prima volta e inizia a sognare. Ma il suo non é un colpo di fulmine banale, di quelli che si trovano nei classici romanzi per adolescenti, Edo non viene colpito da una persona qualunque, bensí, dalla macchina da presa!

Ecco, quindi, che si manifesta in lui il desiderio di diventare un regista e da giovane cineasta ci fa rivivere “Romeo e Giulietta” in una versione un po’ particolare. Tra chi prova a mettergli i bastoni tra le ruote e qualché libertà di troppo, i colpi di scena non tardano a mancare.

Pubblicato da Feltrinelli Comics in collaborazione con Comicon Napoli, il fumetto é già disponibile per il preorder sul sito e-commerce di quest’ultimo in piú versioni: bit.ly/2WvDH9v

A questo proposito Claudio Gubitosi – ideatore e direttore artistico dell’evento –  entusiasta del progetto e della collaborazione, durante l’incontro con giffoners della Impact, ha commentato cosí: “mi é stata sottoposta l’idea di una novella grafica sul Giffoni 50. Non so quanti libri hanno scritto su di noi, oltre alle centinaia di tesi di laurea. Ma questo libro é speciale.”

Pronta é stata la risposta di Faraci: “Ho cercato di immaginare come potesse essere da giovane e ho provato a trasportare quello spirito nel protagonista della storia. L’obiettivo era vincere una sfida.”

Questo é valso anche per il disegnatore, Wallie, che anche se già attivo con La Feltrinelli per mezzo di “Croce sul cuore” si é trovato per la prima volta a scrivere una sceneggiatura.