Spare, l’autobiografia di Harry uscita il 12 gennaio, si è esaurita in pochissime ore. La sola versione inglese ha venduto più di un milione di copie nel suo primo giorno di pubblicazione, un record nella storia della saggistica. Tradotto in 16 lingue, ha trovato terreno fertile ovunque. Tant’è che anche in Italia è già alla seconda ristampa.

Dietro questo grande successo editoriale c’è però in realtà una grande insurrezione. Molti non hanno gradito le rivelazioni messe su carta dal duca di Sussex – o meglio, dal suo ghostwriter nonché Premio Pulitzer, JR Moehringer -. Un sondaggio di YouGov ha svelato, infatti, che la popolarità di Harry tra il pubblico britannico è praticamente crollata.

Cosa contiene “Spare – il figlio minore”

Sono diverse le vicende raccontate che hanno fatto scalpore. Un esempio è l’aggressione fisica ricevuta da suo fratello William. C’è poi la richiesta di entrambi all’attuale Re Carlo di non sposare Camilla, la donna con cui avrebbe tradito la loro mamma. A lei rimprovera di aver istruito la stampa per migliorare la sua immagine quando gli inglesi la consideravano una cattiva persona. Harry, in generale, punta il dito verso il padre per aver anteposto i propri interessi a tutto. Accusa poi il fratello e la cognata di aver avuto una certa complicità nello scandalo datato 2005, in cui alcune foto lo ritraggono vestito da nazista durante una festa in maschera. A proposito di ciò, rivela: “Ero indeciso tra due divise, così chiesi a William e Kate un’opinione. Concordarono per il costume da nazista. Quando mi videro al party scoppiarono a ridere e mi diedero del ridicolo”.

Harry attraverso lo specchio

L’ex principe nel suo memoir non risparmia proprio nessuno. Nemmeno sé stesso. Ammette di aver ucciso almeno 25 talebani quando prestava servizio in Afghanistan, senza alcun rimorso. Dice anche di aver fatto uso di droghe, sia leggere che pesanti. Svela di essere caduto in depressione, aver sofferto di disturbo post-traumatico da stress e attacchi di panico. In questi momenti ricorda di essersi spesso ritirato lontano da amici, parenti e paparazzi e di aver trovato conforto solo nella serie televisiva Friends.

Harry sceglie di far entrare il pubblico a stretto contatto con la sua sfera più intima. Aggiunge perfino un tocco più spicy e leggero a questo mosaico di aneddoti: non si trattiene dal raccontare l’episodio in cui per la prima volta una donna ha raccolto il suo fiore. Scrive inoltre dettagli anche sul primo incontro amoroso con l’attuale moglie, Meghan Markle. Il titolo scelto dal reale, Spare, “riserva, l’ultima ruota del carro”, sottolinea in modo quasi ironico cosa si prova a vestire i suoi panni. Dà già un’impronta polemica al tomo. Uno stile che continua per l’intero testo che, unito a tutto il materiale da gossip contenuto in esso, ha restituito la formula vincente per il suo ingresso nell’olimpo dei best seller dell’anno. I numeri poi si arricchiscono paradossalmente grazie a tutta la pubblicità negativa che Harry sta avendo sul web e sulle prime pagine dei tabloid.