NapoliNegra” del giornalista Vincenzo Sbrizzi è il secondo volume della collana “Cronisti scalzi” che la Iod Edizioni ha dedicato a Giancarlo Siani. 

Venticinque storie di persone, uomini e donne, arrivate a Napoli via mare con la prefazione dello storico Isaia Sales.

Il giornalista, originario di Torre Annunziata e vincitore del Premio Giancarlo Siani 2020, racconta le storie di migranti che hanno trovato in Napoli il loro porto sicuro.

Come riportato da Il Mattino, “NapoliNegra” racconta la storia di 25 persone che hanno dovuto affrontare il mare per mettere in salvo la propria vita. Storie di persone rapite e vendute come schiavi nel deserto o che hanno visto la morte appropriarsi di tutto intorno a loro.

Storie vere di migranti intervistati dall’autore che in comune hanno il viaggio e la sofferenza ma anche la voglia di prendersi il futuro che hanno sempre sognato.

“Questo è un libro che non avrebbe bisogno di una prefazione, di nessun incoraggiamento a leggerlo – scrive nella prefazione lo storico Isaia Sales – Mi sono chiesto, mentre provavo a mettere su carta queste riflessioni, che altro potevo aggiungere a ciò che Sbrizzi ha scritto con parole che sono pietre, scolpite con le sofferenze, i dolori e le speranze dei protagonisti. È questo un libro che parla, che grida, che protesta, che angoscia, che scuote. Chi al racconto delle vite travagliate dei migranti reagisce con indifferenza e cinismo non merita l’appellativo di umano”.

A fare da copertina del libro una rivisitazione africana de “La Pietà” di Michelangelo, fotografata da Alessandra Finelli.

“Quest’immagine da secoli rappresenta il dolore più grande che possa esistere. Dal canto mio ho provato a raccontare il dolore e le speranze delle persone che mi hanno affidato la loro storia” ha commentato l’autore Vincenzo Sbrizzi.

Un libro intenso che vale la pena leggere per capire meglio Napoli e i napoletani visti attraverso gli occhi dei suoi nuovi figli.

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