Basterà l’ironia per colmare il devastante gender gap del nostro Paese? No, di certo. Ma Mariachiara Cicaloni e Valeria De Angelis, Eterobasiche, da alcuni mesi hanno conquistato il web a colpi di battute con il fine di abbattere il palese divario tra uomo e donna.  Nelle vesti di due maschi Etero Basic si divertono a prendere in giro un senso maschilista e patriarcale ben radicato in Italia. 

A 5 anni dalla laurea gli uomini guadagnano il 20 % più delle donne. In Italia le donne Ceo sono solo il 3%, mentre in Europa il 7%. Nel 2021 in Italia più di 15mila donne hanno contattato il numero contro la violenze e stalking. Per colmare il gender gap ci vorranno 135 anni. Toccare con mano il disagio di vivere in un Paese tremendamente sessista è all’ordine del giorno. 

Due fantastiche influencer romane, sponda Lazio, insistono su situazioni e dinamiche che “mettono in crisi” il genere femminile. A partire dal catcalling le Eterobasiche hanno stravolto la social community. 84 Mila follower su Tik Tok e 124 Mila su Instagram, provocano ogni giorno, attraverso i loro contenuti, approvazione e disapprovazione, ma soprattutto un’acerba consapevolezza che la nostra non è per nulla una nazione libera dai pregiudizi. 

Chi sono le Eterobasiche?

Valeria: 25 anni, sono designer e mi occupo di comunicazione visiva. Ho un magazine che si chiama “Generazione” con Mariachiara e anche lì mi occupo di comunicazione visiva e ovviamente di tutta la parte di gestione del giornale. Sono in fase di studio di quello che mi succede intorno per capire cosa fare del mio futuro.

MariaChiara: 23 anni, laureata in Filosofia alla Sapienza, ho vissuto in Norvegia per un po’, e ho appena concluso un master in produzione audiovisiva. E mi piacerebbe sperimentare proprio nella parte creativa. In realtà è un po’ quello che già stiamo facendo con Eterobasiche. Mi occupo, inoltre, di editing e scrittura creativa.

Quando e perchè nasce il progetto Eterobasiche? A mio avviso nasce per rispondere ad un disagio, cosa ne pensate?

Eterobasiche nasce in modo spontaneo senza un progetto. Quello che dici è vero. Dal primo video ci siamo rese conto che abbiamo colmato un vuoto. Diciamo dagli inizi  che vogliamo essere come i maschi, vivevamo il disagio di non essere come loro, di non essere accettate nel gruppo dei maschi. Siamo viste come creature estranee che fanno cose da maschi. Abbiamo la necessità di dire al mondo intero che possiamo essere come loro. 

Abbiamo creato questo progetto, e ci siamo dette finalmente abbiamo creato qualcosa che ha suscitato negli altri la voglia di ascoltarci.

È secondo voi l’ironia l’ arma migliore per mandare il vostro messaggio nel modo giusto? Cosa pensate dell’ironia nei vostri video?

Non c’è una risposta giusta. Tante volte ci rendiamo conto che l’ironia non è colta, ma è colta la battuta del maschio. 

Farà bene quello che stiamo facendo? Molti percepiscono che siamo a difesa del maschio Etero Basic. Sono divertiti e colgono questo con ammirazione. Come se stessimo portando l’acqua al loro mulino. 

La cosa nasce per la necessità di divertirsi e non per fare le tipe impegnate. Il Femminismo crea delle bolle, tende a dire delle cose bellissime ma sempre nella stessa cerchia. Il problema è che a chi deve arrivare il messaggio, che poi è chi dovrebbe cambiare le cose in merito a problemi come lo stupro e il patriarcato, non sono le donne ma gli uomini.  Questo è il nostro personale modo per potersi agganciare rispetto ad un Mondo che è stato difficilmente agganciato.

Non è indispettire il modo giusto per instaurare un dialogo, non attaccandoli direttamente forse arriviamo meglio a loro.

Ci sono tanti tipo di reazione, chi si indispettisce, chi è felice non in chiave autoironica ma nel senso di essere rappresentato. Partiamo dal presupposto di non voler indispettire per forza, o quantomeno direttamente. Lo imitiamo e basta. 

Qual è lo stereotipo del mondo maschile che vi ha fatto più incazzare? Raccontateci dei casi specifici

Il non essere prese sul serio tanto quanto gli uomini. Questo ci fa irritare particolarmente. 

Quando diciamo cose da uomo, ad esempio. 

MARIACHIARA: Una volta dissi ai miei amici con quante persone ero andata a letto, credevano stessi gonfiando i numeri, perchè a loro avviso volevo essere semplicemente una di loro. Anche se diciamo mi piace il calcio, per i ragazzi lo facciamo perchè rosichiamo di non essere come loro.

VALERIA: Dissi ad un mio amico che volevo andare a Sanremo in auto. Mi prese in giro sul tempo che ci avrei impiegato in auto, come se io non potessi correre in auto. Loro credono che le donne non possono spingere il piede sull’ acceleratore. Se io faccio una cosa, per loro, la faccio sempre come la farebbe una femmina, nel senso proprio dispregiativo del termine.Eterobasiche 2 - Booonzo.it -

Come mai, a vostro avviso, il nostro Paese fa fatica ad accogliere proposte di legge come il Ddl Zan e perchè è affetto da sessuofobia?

Un Etero Basic ti risponderebbe che il problema è la Chiesa ma anche per noi lo è. 

È Un discorso un po’ ampio. l’Italia si basa su un sistema patriarcale più radicato rispetto ad  altri Paesi. Quindi la distruzione di questo sistema fa molto paura a chi invece di questo sistema si nutre. Di questo modo di nutrirsi ci sono pro e contro,  però in generale  è un sentirsi minacciati di tutta una serie di valori. L’apertura dell’argomento sesso minaccia il modo patriarcale di vivere il sesso, che si erge sul sistema cattolico. Le mosse come il DDL ZAN minacciano un po’ questo Mondo qui. C’è una paura profonda di aprire le proprie emozioni

L’insulto più brutto che avete ricevuto?

Facciamo molto caso ai commenti ma non rispondiamo per evitare di aprire inutili vasi di Pandora.      

Una volta avevamo fatto un post con i commenti più brutti e sessisti. Più si sentono minacciati da vicino più i commenti sono brutti. 

VALERIA: Uno mi scrisse in privato: “che bel progetto ma c’è il tuo fidanzato dietro?”.

Un altro amico in comune disse:  “io na vita che provo, non c’è niente da fare se c’hai la fregna è più facile svoltare”

Su Facebook in merito ad un’intervista c’erano commenti che ci consideravano come persone inutili. Facebook da questo punto di vista è tremendo.

Frequentiamo l’ambiente della curva e siamo rimaste stupite di come da quel punto di vista si dimostri un ambiente accogliente.

Chi si offende, non capisce che stiamo facendo. 

Ci hanno detto ancora “preferisco anda a omini piuttosto che scoparmele”. Ci colpiscono dicendoci che non ci scoperebbero.  Figurati, guarda. A me ce andava proprio de scoparte.-

VALERIA: Uno che mi voleva difendere, una volta disse “ che poi io la nera me la scoperei

Secondo me la nostra forza è che ci siamo messi in una posizione di interfacciarci con un mondo molto forte. Per fortuna siamo persone molto alla mano.

Anna, in provincia di Salerno,  muore per un colpo di pistola per mano dell’ex fidanzato.  A vostro parere di chi è la responsabilità sociale di questo tipo di azioni?

La colpa più grande è dell’indifferenza. Se fai una battuta, come ad esempio “ammazza che tette”, chiunque noti una battuta indiscreta e non fa e dice  nulla, rafforza un meccanismo mafioso, per cui la donna è vista  come qualcosa di cui l’uomo può disporre, di cui la donna è vittima. Il linguaggio è fondamentale in un contesto sociale, se a parole mi sento dire tutto quello che mi pare è una cosa molto grave. La colpa è anche e soprattutto di chi assiste in silenzio.

Cosa sognate possiate diventare?

Abbiamo in mente di fare questa cosa finché ci diverte e c’è serenità di farlo. Vogliamo diffondere le nostre idee anche in altre forme e quindi Eterobasiche è in fase di progettazione. 

Da un punto di vista marxista speriamo che questo possa essere una rivoluzione. Per anni abbiamo riso noi alle battute loro e ora devono ridere loro alle nostre. Già aver detto non mi puoi imitare solo tu e già per noi aver cambiato le cose.

Noi ad oggi non abbiamo monetizzato nulla, anche quando ci invitano agli eventi cadiamo dalle nuvole quando ci dicono che possiamo chiedere qualcosa per uno spettacolo.

Noi stiamo costruendo, se riusciamo a fondere lavoro e passione ben venga

Dopo questa intervista dovrò continuare a pagare la cena al primo appuntamento?

Ah fratè purtroppo la devi pagare, poi non te la danno manco.

Infatti guarda a livello femminista non è un errore solo di chi paga, ma anche di chi ha piacere a farsi pagare, bisogna trovare una persona con la quale si va d’accordo su questa cosa. A San Valentino ci sono stati tanti uomini che si so liberati: “me so fatti venì il covid per evita sta buffonata”.

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