Il Linea D’Ombra Festival torna in presenza.

La kermesse salernitana dedicata all’arte cinematografica apre i battenti della XXVI edizione con un tema che riflette i giorni bui della pandemia visti attraverso un occhio di speranza: il domani. 

“Domani sembra incarnare meglio il senso di qualcosa che non è ancora, ma che ci indica anche dove dobbiamo posare lo sguardo una volta lasciateci alle spalle le macerie di un mondo segnato dalla tragedia della pandemia. Da un lato Domani ci costringe a considerare dove siamo ancora, dall’altro indica una prospettiva verso cui muovere per conservare, certo, ma anche per cambiare, se possibile, radicalmente.”, è quanto dichiarano Giuseppe D’Antonio e Boris Sollazzo (rispettivamente il presidente e il direttore artistico del festival), in merito al nucleo principale dell’edizione di quest’anno.

Il Linea D’Ombra è una fenice pronta a rinascere dalle ceneri per dare il benvenuto al nuovo e il bentornato a chi da sempre è con lei. Una fenice che saggiamente decide comunque di non abbandonare lo streaming e che dà, perciò, l’opportunità di seguire proiezioni e incontri pure da casa tramite la pagina ufficiale Facebook e la piattaforma Netfest.

Il 23 ottobre segna sul calendario l’inizio del Festival. Niccolò Ammaniti, moderato da Boris Sollazzo, parlerà della sua carriera di scrittore e regista. 

Il 24 ottobre, invece, interverrà Roberto Andò prossimamente al cinema con Il bambino nascosto. A seguire, ci sarà il concerto per corpo, voce e strumento, Pari Intervallo, una produzione Borderlinedanza con le coreografie e la regia di Claudio Malangone. Le musiche di Vivaldi, Bach e Cortini accompagnano i movimenti specchio di chi guarda.

Il 25 ottobre, il Linea D’Ombra ospiterà Valeria Golino, attrice e regista internazionale.

Il 26 ottobre, ci sarà la proiezione di Così è (o mi pare) Pirandello VR, dove il protagonista Elio Germano racconta il grande scrittore utilizzando la tecnologia avanzata della realtà virtuale. 

Il 27 ottobre si presterà a momenti di grandi riflessioni sul cinema italiano. Ospiti: Giovanni De Luna, autore del saggio Cinema Italia, e Mario Martone, regista del biopic di Eduardo Scarpetta Qui rido io. In serata, Marco Messina e Sasha Ricci sonorizzeranno in diretta La jetée di Chris Marker, e Viaggio sulla luna di George Melies.

Il 28 ottobre sarà un giorno che si potrebbe definire “di presentazioni”. La platea vedrà: la prima parte de L’Atlante delle Meraviglie della Manganelli, dedicato al primo concerto brandeburghese di Bach e, a seguire, una sua versione jazz; Egoisti, la cui voce narrante, Stefano Accorsi, descriverà le esperienze nei teatri di crisi degli operatori sanitari di Medici senza Frontiere, e infine, Diego De Silva, che con il Trio Malinconico racconterà a tempo di jazz le avventure dell’avvocato omonimo, interpretato per l’occasione da Massimiliano Gallo, protagonista della serie che andrà in onda all’inizio del 2022. Quello di De Silva è un nome che si ripete nell’arco della giornata. Sarà proiettato, infatti, anche un corto in cui lo ammireremo nei panni di sceneggiatore, Questo è l’anello, che rappresenta la prima coproduzione di Linea d’Ombra con Hobos Factory nata dal Progetto Una Banca di racconti.

Il 29 ottobre sarà il turno di parlare con Diego De Silvia e il leader del Movimento delle Sardine del tema di questa XXVI edizione: il domani. Questo stesso argomento verrà affrontato in un secondo momento con i The Jackal che introdurranno anche la tradizionale maratona notturna del festival. A proposito, quest’ultima ruoterà intorno alla fantascienza. 

L’indomani sarà di chiusura. Si assisterà alla cerimonia dei premi, e all’anteprima di “I nostri fantasmi” film di Alessandro Capitani, il cui personaggio principale, interpretato da Michele Riondino, scaccia i fantasmi di un recente passato per guardare con grande ottimismo sempre al domani.

Un’esperienza simile la auguriamo a Patrick Zaki, la persona a cui è dedicata l’intera kermesse di quest’anno. Un’altra fenice di cui attendiamo la gioiosa rinascita.

Linea d’Ombra Festival XXVI edizione è un’iniziativa promossa dall’Associazione SalernoInFestival e realizzata con il contributo e il patrocinio della Direzione generale Cinema e audiovisivo – Ministero della Cultura, della Regione Campania con la Film Commission Regione Campania, del Comune di Salerno. Main Sponsor: Fondazione Cassa Rurale Battipaglia – Banca Campania Centro, Nexsoft S.p.A. Altro ente sostenitore: Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana. Altri sponsor: Allianz Salerno Mare – Mario Parrilli srl, Rotary Salerno Rotary Salerno 1949 a.f.

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