Dino: “A volte mi chiedo se mi ricorderò di questi momenti, di questo mare azzurro, delle rocce, di questa nostra conversazione. Il tempo si porta via tutto, Marie. Io amo il cinema per questo, perché lì ogni momento rimane per sempre. Poi subito mi rendo conto che è un’illusione, che la pellicola marcirà e che i nostri film saranno dimenticati. Allora, Marie, che differenza passa tra un singolo momento e l’eternità?”

Oggi in preda ad un attacco di nostalgia ascolto una playlist creata l’anno scorso. Tra le tante canzoni c’è “Guagliò” di Liberato, da cui è tratta la citazione di pocanzi. Provo, a dare una risposta al signor Dino, ma proprio non riesco. Penso al cinema, e rimpiango di non esserci andata più spesso prima che chiudessero. Ma un pensiero positivo mi rallegra: “per fortuna esistono le applicazioni di streaming, i festival e gli eventi dedicati che ormai si muovono agilmente sulle piattaforme online, e qualcuno che spinge ancora le produzioni!”

A proposito di manifestazioni online, ne trovo una segnalata sul calendario che si svolgerà a breve. Dall’11 al 15 di dicembre, infatti, si terrà, sulla sua pagina Facebook, la prima edizione del MAD – acronimo che sta per Movies, Animation e Digital – Fest. Il fondatore Luciano Stella ha scelto per la creazione della locandina e la direzione artistica dell’evento Marino Guarnieri. La collaborazione tra i due nasce in realtà nella factory della MAD Entertainment di cui Stella è amministratore, mentre Marino lavora per la squad come animatore, illustratore e regista. L’azienda stessa ha contribuito insieme a molti altri enti (Regione Campania, Film Commission Regione Campania, ASIFA Italia, IED, Unioni Industriali Napoli, Osservatorio Giovani, Mobydick, StellaFilm, Multicinema Modernissimo, Aperitoon, VivoaNapoli) alla realizzazione di tutto. Alcune delle loro rappresentanti saranno special guest del festival e interverranno durante veri e propri dibattiti. Tra queste ci sono: Carolina Terzi, Titta Fiore e Lucia Milazzotto. Ma la programmazione non finisce qua, perché prevede anche altri ospiti: Gary Goldman, Bruno Bozzetto, Maurizio de Giovanni, Francesco Ebbasta, Ciro Priello, Francesco Di Bella, Dario Sansone, Anna Laura Orrico, Francesco Rutelli, Piera Detassis, Conchita Sannino, Fabio Viola e Paolo Giulierini.

Facebook non sarà l’unica location del MAD Fest. D’altronde, che festival del cinema sarebbe senza la proiezione di qualche film? Ovviamente ci saranno anche quelle, ma sul sito di #iorestoinsala. Qui il palinsesto vedrà presenti: una piccola anteprima di “The Walking Liberty” di Alessandro Rak, “Tempi moderni” di Charles Chaplin, “Minuscule” di Hélène Giraud, “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” di Lorenzo Mattotti e “Buñuel – Nel labirinto delle tartarughe” di Salvador Simò.

La scoperta del MAD Fest mi fa pensare di nuovo alle parole del signor Dino. Il tempo si porta via tutto, le pellicole marciranno. Ma il mondo del digitale è forse il più grande congelatore esistente. Lì il tempo un po’ si ferma, i film non vengono dimenticati, ma anzi a volte sono ripescati in loop. Basti pensare che non esiste Natale senza “Mamma ho perso l’aereo” per averne la conferma.

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